Attestazione

Con il D.P.R. 25 gennaio 2000, n° 34 , o Regolamento Bargone il legislatore ha istituito degli organismi privati attualmente con funzione pubblicistica di certificazione, c.d. S.O.A. (Società Organismi di Attestazione). Le SOA sono soggette ad autorizzazione e sottoposte al controllo dell’Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici, ed hanno la funzione di Attestazione delle imprese che intendono partecipare alle gare d’appalto per l’esecuzione di lavori pubblici.

Sulle attività , la composizione e le funzioni delle SOA, vere protagoniste della riforma del sistema, il regolamento Bargone si sofferma diffusamente, per dettarne la configurazione giuridica, le caratteristiche di indipendenza ed i relativi controlli, il procedimento di autorizzazione, l’ambito di operatività, i requisiti tecnico organizzativi, le regole comportamentali, le tariffe applicabili.

Dal 1 gennaio 2002 , per la partecipazione agli appalti pubblici di importo superiore a 150.000 € è obbligatorio il possesso dell’Attestato rilasciato dalle S.O.A.

Nell’iter di attestazione l’impresa dimostra il possesso dei requisiti generali e speciali disciplinati

nell’ex D.P.R. 34/2000, i requisiti utili per ottenere l’attestato vanno ricercati, per legge, negli ultimi 5 anni di attività antecedenti il contratto con la SOA.

Sarà cura dell’impresa fornire tutta la documentazione atta a dimostrare il possesso dei requisiti e la veridicità delle dichiarazioni sostitutive di atto notorio predisposte dalla SOA Consult S.p.A.

In questa ottica l’attestazione non rappresenta più soltanto un obbligo di legge, ma anche uno strumento che garantisce maggiore trasparenza ed imparzialità, a tutela della concorrenza tra le imprese e degli utenti finali dell’opera pubblica.

Chi si può Attestare

Ai sensi dell’art.1, comma 2, del Regolamento, può attestarsi “ chiunque esegua i lavori pubblici ”, ed è da considerarsi tali anche le imprese che intervengono nella lavorazione in qualità di subappaltatori o componenti di una A.T.I.

Nel corso di validità dell’Attestazione ottenuta, l’impresa potrà richiedere la variazione di categorie e/o classifiche possedute proporzionalmente alla capienza nel volume di affari accertato nell’istruttoria di prima attestazione.

Le imprese che possono ottenere l’Attestazione sono:

•  Ditte individuali, società di persone
• 
Società di capitali
• 
Consorzi di cooperative
• 
Consorzi tra imprese artigiane
 Consorzi stabili

L’impresa può:

  • Qualificarsi sia per categorie di opere generali (OG) che per categorie di opere specializzate (OS);
  • Qualificarsi per l’attività di sola costruzione o di costruzione e progettazione;
  • Avvalersi per l’Attestazione dei requisiti posseduti da terzi, giusto a seguito di operazioni di fusione, incorporazione, acquisto o affitto di impresa o di suo ramo;
  • Avvalersi, per la dimostrazione del requisito dell’idoneità tecnica, dei lavori condotti da uno o più Direttori Tecnici, in tal caso la possibilità di ottenere l’attestazione è limitata alla III classifica per ciascuna categoria, è il caso in cui il Direttore Tecnico ha svolto le stesse funzioni per altre imprese, già iscritte all’ANC o già qualificate SOA, per un periodo non inferiore ai 5 anni e di cui 3 consecutivi nella stessa impresa.

L’impresa deve

Nella misura prevista dall’allegato C secondo la cadenza temporale prevista dall’allegato B (ex D.P.R. 34/2000), possedere la certificazione del sistema di qualità aziendale rilasciata in conformità alle prescrizioni di cui al documento SINCERT RT-05, o i n alternativa la dichiarazione della presenza degli elementi significativi e tra loro correlati del sistema di qualità aziendale rilasciata in conformità alle prescrizioni di cui al documento SINCERT RT-08.

CLASSIFICHE
I e II III, IV e V VI e VII VIII
ELEMENTI DEL SISTEMA DI QUALITÀ nessun obbligo obbligo dal 2003 obbligo dal 2003 obbligo dal

2002

SISTEMA DI QUALITÀ nessun obbligo obbligo dal 2005 obbligo dal 2004 Obbligo dal 2003

Il possesso di tale requisito consente l’accesso al meccanismo de ll‘Incremento Convenzionale Premiante secondo cui gli importi relativi alla cifra d’affari, all’esecuzione dei lavori ed ai lavori di punta, sonofigurativamente incrementati in base alla percentuale determinata, secondo la formula dell’ Allegato F, fino ad un massimo del 30% se si è in possesso del sistema di qualità aziendale e fino ad un massimo del 20% se si è in possesso degli elementi del sistema di qualità aziendale.

Gli importi così rideterminati valgono per la dimostrazione dei requisiti richiesti per la qualificazione.

Validità dell’Attestazione di Qualificazione e Revisione

Il 28 aprile è entrato in vigore il D.P.R. n° 93/2004 , nuovo regolamento in materia di attestazione SOA, che modifica il precedente D.P.R. n° 34/2000.

Le principali novità introdotte sono:

  • L’attestazione di qualificazione ha durata quinquennale ed è soggetta a revisione triennale;
  • La verifica triennale consente il mantenimento delle categorie e classifiche ottenute in fase di prima attestazione;
  • Il superamento della verifica triennale sarà effettuato tenendo in considerazione il quinquennio fiscale antecedente la scadenza triennale in riferimento ai requisiti generali e strutturali. È consentita una soglia di tolleranza rispetto ai parametri precedenti pari al 25%;
  • La revisione dell’attestazione in corso di validità, ed il conseguente prolungamento a cinque anni della validità dell’attestazione SOA è possibile solo presso la SOA che ha rilasciato l’attestazione;
  • Sessanta giorni prima della scadenza triennale le imprese dovranno rivolgersi alla stessa S.O.A. che ha rilasciato il precedente attestato al fine di ottenere entro 30 giorni il nuovo attestato di qualificazione;
  • Il corrispettivo spettante alla Soa per la revisione triennale è determinato con la seguente formula:

P = CB * 3 / 5

dove:
CB = Corrispettivo Base applicato per l’attestazione in corso di validità comprensivo delle variazioni intervenute, aggiornato al Corrispettivo base definito dall’allegato E successivo alle modifiche introdotte al DPR. 34/2000

Nel corso di validità dell’Attestazione ottenuta, l’impresa potrà richiedere la variazione di categorie e/o classifiche possedute proporzionalmente alla capienza nel volume di affari accertato nell’istruttoria di prima attestazione, a condizione che siano decorsi tre mesi dalla data del rilascio della stessa.

La tariffa da corrispondere alla SOA è determinata, in funzione della tipologia di variazione, dall’Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici.