NUOVE PROCEDURE PER LE COMUNICAZIONI DOVUTE DALLE IMPRESE E CONSEGUENZE AI MANCATI RISCONTRI ALLE RICHIESTE DOCUMENTALI DELLE SOA

di | 13 Febbraio 2017

in data 02/02/2017 sono stati pubblicati sul sito istituzionale dell’A.N.AC. la Delibera n. 1386 del 21 dicembre 2016  e il Comunicato del Presidente del 21 dicembre 2016, con i quali sono stati delineati nuovi e stringenti obblighi in capo alle Stazioni Appaltanti, Imprese e Soa.

Nello specifico l’A.N.AC. ha imposto alle imprese l’obbligo di comunicazione nel caso di variazione di determinati requisiti e alle Soa di denunciare tempestivamente il verificarsi della perdita o della mancata comunicazione degli stessi.

In più sorge l’obbligo in capo alle SOA di comunicare all’A.N.AC. la mancata risposta alle richieste documentali realizzate alle imprese per la verifica dei requisiti (obbligo di cui all’art. 74 c. 4 D.P.R. 207/2010).

In entrambi i casi è stata prevista l’applicazione di sanzioni in caso di inadempienze.

In altri termini, l’impresa al ricorrere di determinate variazioni o accadimenti ha l’obbligo di effettuare tempestivamente la comunicazione all’ A.N.AC. e alla Soa per non incorrere in sanzioni.

Si riportano a titolo esemplificativo ma non esaustivo alcune delle variazioni per cui sorge l’obbligo di comunicazione (per l’esame completo s’invita a consultare l’art. 78 D.P.R. 207/2010, 87 c. 6 D.P.R. 207/2010 e 76 c. 12 D.P.R. 207/2010):

  • Variazione requisiti di ordine generale (variazione legale rappresentanza, fallimento, liquidazione coatta, concordato preventivo senza continuità aziendale, variazione della denominazione o ragione sociale, variazione della sede, trasformazione societaria in cui non vi è trasferimento d’azienda né di un suo ramo ecc);
  • Variazione della direzione tecnica;
  • Trasferimenti aziendali (cessione d’azienda o di ramo, affitto d’azienda o di ramo, conferimento d’azienda o di ramo, scissione, fusione).

Per ogni eventuale chiarimento che dovesse rendersi necessario vogliate contattarci ai recapiti in calce.